E cura per Sofia fu!!!!

Amici, è con grande felicità che accolgo la notizia secondo cui, FINALMENTE, un giudice evidentemente di buon senso ha acconsentito alla prosecuzione della cura con cellule staminali per la piccola Sofia.

Avevo parlato di questa notizia di recente nel Blog e la accolgo oltre che con grande soddisfazione anche come una piccola vittoria illudendomi forse che anche il mio post abbia potuto portare un po’ di sale in zucca a chi di dovere…

Forza Sofia!!

…SOTTO A CHI TOCCA…

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Salviamo Sofia malgrado il ministro che… scappa

“…Signor ministro Balduzzi del ministero della salute, l’altra sera ho avuto modo di vedere il programma “Le Iene” e ho provato un senso di schifo e vergogna nel sentire il freddo comportamento da lei espresso attraverso il telefono, dove era chiaro che lei facesse finta di non sentire chi era dall’altra parte del filo, il bravissimo Giulio Golia…” (A. Celentano)

Come non essere d’accordo con il molleggiato? Condivido in pieno le frasi del grande artista e aggiungo che questo ministro è un gran maleducato con le sue fughe dai cronisti anche in situazioni che lo hanno reso ancora più in ridicolo di quanto già non sia, con le sue interviste rilasciate dopo aver scritto lui le domande e le risposte…ma dove siamo arrivati? Con questa gentaglia che crede che il paese sia “cosa loro” dimenticandosi che altro non sono che dei dipendenti del popolo che, fino a prova contraria, paga loro lauti stipendi per fare danni e dimostrare la loro più assoluta incompetenza e inadeguatezza. Cosa ancora più grave è la loro maleducazione perenne, persistente, dettata dalla paura che hanno del popolo e quando si ha paura delle reazioni del popolo significa che non si è fatto bene il proprio lavoro…manca anche l’autocritica e l’umiltà di riconoscere gli errori, insomma un vero disastro dimostrato pienamente nella vicenda della povera Sofia a cui va tutto il mio affetto e un abbraccio grande come il mondo di cui tutti sperano possa di nuovo godere a pieno.

Già, Sofia, una bambina affetta da una malattia neurogenerativa che la costringe ad una “non vita”. Lei e i suoi coraggiosi genitori chiedono solamente di poter avere la possibilità di curarsi con cellule staminali del metodo del Prof. Davide Vannoni. In questa vicenda si sono usati i classici due pesi e due misure e la cosa è INAMMISSIBILE soprattutto quando si parla di salute e per di più di una bambina di tre anni…

Mi chiedo poi se i genitori non abbiano il diritto di esercitare la patria potestà sulla piccola e decidere liberamente come, dove, quando e perché curare la propria figlia. Non credo che una bambina di tre anni, per di più purtroppo malata, possa decidere per se stessa vero ministro? E se non può decidere per se stessa perché dovrebbe decidere il ministro? A che titolo questo personaggio può arrogarsi il diritto di far morire Sofia? Forse a titolo di interessi personali e generali che si celano dietro alle decisioni ministeriali in tema di farmaci e cure? Qualcuno deve spiegare, non solo ai genitori di Sofia, i motivi per cui un cittadino non può scegliere le cure a cui sottoporsi. Ci hanno detto che il metodo Vannoni è pericoloso ma non se ne vedono le prove visto che i bambini che, prima di Sofia, si sono sottoposti a questa cura (loro si Sofia no???) hanno avuto grandi benefici e soprattutto NESSUN EFFETTO COLLATERALE. Ministro, ma il metodo Vannoni e’ pericoloso per tutti o solo per Sofia? se lo è per tutti per quale motivo ha acconsentito alla somministrazione del metodo per alcuni bambini? La cosa lascia interdetti e indignati, anzi davvero incazzati!

Ammiro molto i genitori di Sofia nella loro dignità e fierezza nel chiedere al ministro un favore che è in realtà un loro diritto (siamo alla follia). Salvare la loro bimba non può dipendere da persone incompetenti e che agiscono per interessi economico-farmaceutici. Pero’ mi sento di dare un consiglio ai genitori di Sofia: non cercate di fare breccia sulla sensibilità del ministro facendogli balenare l’idea che se Sofia dovesse andarsene (Dio ce ne scampi) potrebbe averla sulla coscienza perché questa persona coscienza non ce l’ha e lo ha dimostrato a più riprese fregandosene di tutto e di tutti e facendoci vedere solo la sua maleducazione e comicità. Che si possa vergognare finché campa…

Speriamo tutti che Sofia abbia ciò di cui necessita e preghiamo affinché il buon senso conduca le nostre vite e ci faccia agire pensando al bene di tutti, alla fratellanza e alla benevolenza che, se è vero che mancano in chi dovrebbe tutelarci, non possono mancare in noi gente comune che conosciamo ancora sentimenti e bontà d’animo.

…SOTTO A CHI TOCCA…