Boldrini…ancora tu?

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La signora Boldrini oltre che inadeguata risulta spesso imbarazzante, ma sembra non accorgersene come del resto nessuno di quella combriccola di magliari di cui fa parte.

Parla di lesa democrazia riferendosi al presunto ostruzionismo in aula da parte dei “grillini” ma poi applica la ghigliottina per far passare un ennesimo decreto porcata. Cara signora Boldrini è questo il suo concetto di democrazia? impedire all’opposizione di parlare? opposizione che rappresenta circa dieci milioni di cittadini?!

Che sia stato ostruzionismo è una pura idea dietrologica e, a parte tutto, è un diritto di ogni rappresentante, all’interno del parlamento, avere il diritto di parola o no? evidentemente per la Boldrini questo non può e non deve accadere al fine di far approvare leggi “democratiche”…oh quanto sono democratiche…

Quanto alla sua stessa elezione sullo scranno della Camera dei deputati non è definibile democratica in quanto la signora è esponente di un partitino minuscolo che, senza i soliti magheggi, alleanze e sbarramenti vari non troverebbe posto anche se la nostra, a onor del vero, è una campionessa del riciclo.

Ha confermato altresì la sua inadeguatezza  approvando addirittura la scorta a Mr. Dambruoso, il magistrato dallo spintone facile lui sì altro e alto esempio di democrazia…oltretutto questo elemento ha aggredito una donna di mezzo metro più bassa di lui e questo si ricongiunge a quanto precedentemente scritto a proposito della violenza sulle donne.

Ci si chiede come possa esserci rispetto per le donne in particolare e per tutti in generale, se all’interno della istituzione stessa che rappresenta la società in cui viviamo esistono episodi del genere e personaggi che credono di fare ordine menando le mani…mah!

E dopo il danno la beffa, la scorta al violento, ignorante, incivile e indegno che, leggendo quà e là, fa addirittura la vittima sui social network. Se anche ricevesse insulti, prima di fare la vittima dovrebbe chiedersi il motivo e capire che forse certi comportamenti lo rendono, per così dire, inviso ai più se non a tutti.

E la Boldrini imperterrita continua a sbagliare e, cosa più grave per la collettività, continua a stare al suo posto e a vessare i contribuenti che ne hanno le tasche piene, anzi vuote, di lei e dei suoi compari. A proposito di compari, ma il Silvio con i tacchi e il parrucchino quando inizierà a scontare la sua pena definitiva, certa, indubbia??

Assistiamo quotidianamente ad arresti immediati di  persone normali che si rendono responsabili della commisione di qualsivoglia reato e lui che fa? non solo non sconta ma decide, riunisce, parla, contratta, giudica, attacca e accusa. Questo ottuagenario con il varicocele farebbe bene a ritirarsi e a pensare ad altro, pochi si offenderebbero se non pensasse più all’Italia e in molti festeggerebbero. Tranquillo Silvio in galera non ci vai, i tuoi simili lo impediranno.

Al di là di tutto ritengo che questo misero blog, per oggi, abbia parlato abbastanza sia di “bond girl” Boldrini sia di batman Berlusca. Quindi speriamo davvero che si tolgano di mezzo loro e tutti gli altri e lascino respirare questo paese con quella poca, pochissima aria che è rimasta in giro.

…SOTTO A CHI TOCCA…

Nuova tassa per gli italiani…

Ormai lo sappiamo tutti, siamo un popolo di tartassati da ogni punto di vista ma soprattutto da quello delle tasse da pagare. L’erario italiano è il più esoso al mondo con una pressione fiscale che, negli ultimi tempi e con gli ultimi lungimiranti governi, ha raggiunto picchi insopportabili che non hanno portato altro che ad una ancora più elevata evasione fiscale.

Ma è di poco tempo fa la sensazione che, accanto ai soliti e nuovi balzelli, ve ne sia un altro ben peggiore perché ci costa e non porta a nulla se non ad una sensazione di pena e rabbia al contempo. La tassa che gli italiani devono pagare, o meglio, sopportare si chiama Fabrizio Cicchitto… Un anzianotto spuntato dal nulla, cortigiano e paladino personale del sig. Silvio Berlusconi che non perde quasi mai occasione di stare zitto dimostrando la sua lontananza assiderale dalla realtà e vessando i malcapitati ascoltatori delle sue castronerie.

Il Fabrizio furioso offre spettacolo ogni volta che apre bocca con dichiarazioni a dir poco deliranti. Sappiamo tutti che le ultime settimane sono state animate dall’attesa per la sentenza della corte di cassazione riguardante Silvio Berlusconi ma forse non tutti conoscono le dichiarazione rilasciate da Cicchitto in quei giorni. A parte le fazioni politiche è accaduto che il segretario del PD Guglielmo Epifani si è trovato a dichiarare che le sentenze della magistratura vanno rispettate e attuate senza mettere in ndubbio quello che resta uno dei potere dello Stato. Dichiarazione questa assolutamente ovvia e “normale”. Invece per lui, per   il nostro Fabrizio furioso no!! Si è affrettato immediatamente a dire che la dichiarazione di Epifani è…IRRICEVIBILE!! Siamo alla follia pura, alla necessità di un intervento del CIM (centro di igiene mentale) visto che quello del nostro Presidente della Repubblica tarda ad arrivare o non arriva proprio.

Caro sig. Cicchitto, irricevibile è lei con le sue faziose e deliranti dichiarazioni che ci presentano ogni volta una persona che vive su un altro pianeta , senza il minimo contatto con la realtà che la circonda. Va bene la fazione politica, passi l’amore quasi saffico verso il proprio leader politico ma la mancanza di rispetto per i poteri dello stato e per un barlume di moralità, questo si, sig. Cicchitto è davvero IRRICEVIBILE!!!

Ma non contento, il nostro Fabrizio furioso ha offerto ancora il meglio di sé in occasione dell’emissione della sentenza stessa definendo la vicenda e la giornata “una pagina drammatica per la vita del paese”… Per questo vecchietto senza nè arte nè parte, la vicenda di Berlusconi e della sentenza che lo riguarda rappresenta un fatto drammatico per l’Italia.

A parte che molta gente se ne frega di Berlusconi e dei suoi, ormai innumerevoli, casi giudiziari ma forse, sig. Cicchitto, le cose drammatiche del paese sono altre , ad esempio, la mancanza di lavoro, la mancanza di fondi per la sanità, la soglia di povertà che sale sempre e troppo, le pensioni minime di vecchietti come lei che però, a differenza sua, non arrivano a metà mese, le aziende in crisi che chiudono e licenziano, la crisi di valori che il suo partito (insieme ad altri) ha contribuito a determinare, e via dicendo ma forse è inutile perché il sig. Cicchitto pare non essersi accorto di nulla se non del destino del suo Silvio…

Ecco, per questi motivi e per altri che, ahimè, arriveranno sempre dalla bocca di questo “filosofo metropolitano” , possiamo dire che abbiamo una nuova tassa da pagare, ancora più ingiusta di quelle che già paghiamo contro voglia. La tassa in questione si chiama Cicchitto e ci costringe ad ascoltare frasi assurde che oltre a lasciarci un po’ interdetti ci lascia anche di più incazzati perché  di questi individui sembra proprio che non rischiamo a liberarci. Vorremmo almeno che stessero zitti o che pensassero cento volte prima di aprire bocca e di vessarci con le loro elucubrazione mentali di chi però una mente non ha.

Il Sig. Cicchitto, per quanto riguarda il rispetto dei poteri dello Stato, potrebbe tornare a scuola o all’Università dove potrebbe imparare qualcosa in più, per quanto riguarda invece il rispetto per la moralità potrebbe ascoltare, ogni tanto, le parole di Papa Francesco unico baluardo dell’umanità intera, ma non siamo sicuri che le parole del Papa possano fare breccia in una mente che ragiona al contrario…

Noi Italiani, purtroppo, dobbiamo ancora una volta sopportare e sperare che passi presto!!!

…SOTTO A CHI TOCCA…

Italiani che tagliano…le spese!!

Come ormai tutti sappiamo e tutti ripetono fino alla nausea, la crisi ci attanaglia. Molte famiglie non arrivano alla fatidica fine del mese. Mentre da una parte aumenta il numero di coloro che vivono in povertà, dall’altra la soglia della medesima si abbassa pericolosamente. Non sembra esserci all’orizzonte la benché minima possibilità di un’inversione di tendenza ma, le cose più curiose e le mosse più stravaganti avvengono da parte di coloro che, dall’alto (o sarebbe meglio dire dal basso?!) delle loro competenze dovrebbero risolvere i problemi del paese.

In base a recenti dati Istat, sembra che le famiglie italiane abbiano tagliato le spese…proprie!! Sì abbiamo capito bene: non è la costosissima macchina politica che si taglia le spese ma è solamente il popolo che, dopo aver subito costantemente tagli ai servizi e aumenti di tasse, decide di non spendere più per sé. Tra l’altro una legge elementare dell’economia stabilisce che un aumento delle tasse determina un abbassamento delle spese quotidiane e di conseguenza non girano soldi aumentando inevitabilmente inflazione e crisi stessa. Ci si chiede se i nostri “governanti” siano al corrente di ciò oppure, cosa più probabile, abbiano poche conoscenze in materia e soprattutto tanta, tantissima distanza dalla realtà.

Le famiglie non spendono più per andare al cinema o assistere a spettacoli musicali o teatrali dopo che, è bene ricordarselo, i governi passati hanno operato tagli pesantissimi sia al cinema sia alla cultura in generale. Non spendono più per andare in vacanza dopo magari essersi rotti la schiena (e qualcos’altro) per un anno intero o più per poter pagare le tasse assurde che ci chiedono, tipo l’IMU. Gli italiani arrivano anche a contrarre  debiti per pagare una tassa su un bene garantito e salvaguardato dalla nostra costituzione, sul quale hanno già versato lacrime e sangue tra iva e balzelli vari e di cui peraltro, in realtà non sono proprietari bensì similar-affittuari visto che, se la casa è gravata da mutuo, si può considerare di proprietà dell’Istituto bancario che eroga il prestito. Pazzesco!

Oltre a ciò, appunto, decidono di non vivere, privandosi anche di alcuni bisogni di base ed essenziali come le cure mediche e dentistiche. In particolare sembra che tutti abbiano deciso di non curarsi i denti, non per pigrizia ma solo per mancanza di fondi e quando un sistema governativo non è in grado di tutelare la salute del popolo è un sistema fallito, totalmente incapace perché costituito da incapaci. Inoltre possiamo ben intuire che, al giorno d’oggi, non abbiamo garantiti quei diritti che sono o che dovrebbero essere alla base del nostro paese e della nostra democrazia. Pessimo panorama sociale e, cosa grave, sembra che ci siamo tutti abituati a non avere più nulla, nemmeno l’essenziale,  ma solamente a dover dare a fondo perduto. Non funziona così!!

E loro, i politicanti, che fanno?? Di fronte a cotanta miseria, a disordini sociali che rischiano di esplodere ed implodere, di fronte a palesi manifestazioni di insofferenza nei loro confronti si riuniscono per…fare una legge che escluda dalle elezioni i movimenti che non abbiano una forma giuridica del partito politico!! Questi sì che sono problemi di cui la sig.ra Finocchiaro, che per me potrebbe tranquillamente fare il paio con la Boldrini visto l’acume, si fa portavoce e ci informa che sarebbe una cosa molto utile…sì per lei e il suo partito ormai morto e traditore dei propri iscritti ed elettori (loro sì gente rispettabile).

Questa proposta oltre ad essere anacronistica e inutile ha l’enorme pecca di ignorare più di dieci milioni di cittadini che, alle ultime elezioni, hanno votato per i cosiddetti movimenti. Li hanno ignorati formando un governo impastato ed impestato di ogni più bieca natura, non dando seguito al responso delle urne. Lo fanno sicuramente perché hanno paura di dover appendere gli artigli al chiodo e di non poter più godere della scorta per fare compere all’Ikea…vero sig.ra Finocchiaro?? Mah, forse doveva arredare la casa in cui andare a vivere insieme alla Boldrini per poter poi studiare a tavolino una legge che limiti l’utilizzo di internet…

Se dovesse passare la proposta anti-movimenti sarebbe una cosa gravissima che meriterebbe una reazione forte, ma ovviamente pacifica, di protesta popolare. E’ il popolo che comanda non loro e, speriamo davvero, che lo si possa vedere alle imminenti elezioni amministrative. Sarebbe auspicabile un ennesimo deciso segnale di intolleranza e insofferenza verso la vecchia politica, verso chi è in quel mondo magari da 25 anni ad esempio la…Finocchiaro!! Nel caso di un’altra vittoria dei movimenti e di una sconfitta dei partiti, ignoreranno ancora il risultato?? Beh, forse bisognerebbe chiederlo al sig. Napolitano…

Un’ultima nota di colore: mi piacerebbe sapere in base a quale incarico ricoperto la si.ra Finocchiaro deve vedersi assegnata una scorta quando magari essa viene negata a persone che la meriterebbero di più perché realmente esposti al pericolo…

…SOTTO A CHI TOCCA…

 

La Boldrini cade…nella rete!!

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La Presidente della Camera, Sig.ra Boldrini, sta dando il meglio di sé. Ieri ha dichiarato, in una delle sue  ultime geniali uscite, che non immaginava che in Italia ci fosse un così alto grado di povertà e di bisogno di servizi essenziali. Quindi, dopo questa affermazione, possiamo dirlo ufficialmente: la Boldrini è diventata saggia, fa ora parte dei dieci saggi di Napolitano (che diventano undici), è salita nell’olimpo e siede alla destra di Quagliariello…

Facendoci partecipe delle sue opinioni ci ha davvero illuminati. Anche noi tutti pensavamo di vivere in un paese delle meraviglie, senza crisi economica e senza tante famiglie che non arrivano a fine mese e magari rinunciano alle cure sanitarie di base per mancanza di fondi. E brava la Boldrini! abbiamo davvero un Presidente della Camera arguto come tutti i suoi predecessori, se non peggio.

Questa penosa e infelice dichiarazione della morettona dell’ONU, è seguita ad altre che, nei giorni scorsi, ci hanno, per così dire, deliziato l’intelletto. A causa di alcune minacce a lei indirizzate e di alcune foto, o meglio fotomontaggi, che la ritraevano in situazioni pruriginose si è affrettata ad invocare una regolamentazione dell’accesso e dell’uso di internet.

Mi chiedo se la signora Boldrini abbia mai saputo prima che queste cose esistono da sempre e sono state indirizzate e rivolte verso i più disparati personaggi anche ben più importanti e influenti di questa signora. Si immagina la Boldrini quante foto offensive e quante minacce hanno riguardato, ad esempio, l’attuale presidente degli Stati Uniti d’America e i suoi predecessori? O ancora quante volte il Papa, tutti i Papi, sono stati fatti oggetto di violenza, diffamazione, scherno o peggio nel corso degli ultimi anni?

Se la Boldrini non lo sa, ed è evidente che lo ignora, forse potrebbe farsi un giro in rete ma un giro vero non uno di quelli ovattati come è solita fare questa gente proprio perché vive in un mondo ovattato, a se stante, distaccato dalla realtà ma, cosa curiosa, questa realtà la vuole controllare e modificare a proprio uso e consumo. La situazione che l’ha riguardata, purtroppo, è accaduta, accade e accadrà per molte altre persone che però non si sogneranno mai di fare dichiarazione dello stesso stampo della Boldrini. Non chiederanno mai un” bavaglio” alla rete e il fatto che lei, più o meno velatamente, lo abbia chiesto è una cosa VERGOGNOSA! La rete non è sua, ” cara” signora Boldrini, e non le è consentita alcuna azione volta a limitare, modificare o proibirne l’uso, la fruibilità e, soprattutto, la libertà. Ci vuole lasciare almeno questo? Ci volete lasciare liberi almeno in rete? Dopo tutte le vostre malefatte, peraltro sempre sorprendentemente perdonate dal popolo, è il minimo che ci possiate accordare.

Da una figura istituzionale come il Presidente della Camera, in questi casi che riguardano lei ma anche molti altri, ci saremmo aspettati un  invito a vigilare di più su ciò che accade anche in rete, una richiesta di fondi per istituire una sorta di task-force per fare indagini sui reati “cibernetici” ed assicurare eventuali colpevoli di spiacevoli scherzetti alla giustizia. Peraltro in rete avvengono reati di ben più grave natura rispetto a qualche minaccia o a qualche foto della nostra morettona nazionale…tipo, signora Boldrini, pedofilia, furto di identità, truffe e altro. Come mai non si è lamentata di queste cose gravissime e non ha chiesto un intervento in tal senso? Forse i reati e le cose spiacevoli esistono e vanno accertati, limitati e puniti solo quando riguardano un rappresentante delle istituzioni? Da quello che spesso accade sembrerebbe proprio così.

La Boldrini sappia che la rete non si tocca, nessuno ha il diritto di condizionarla in alcun modo nemmeno… la Boldrini stessa. Trattandosi di un realtà virtuale, ma non troppo, chi la usa, chi la frequenta o chi semplicemente curiosa deve accettare il fatto che in essa possano esserci cose e personaggi sgradevoli. Sta ad ogni utente proteggersi da queste cose e starebbe ancora di più alle istituzioni, di cui la Boldrini è, forse immeritatamente, un’esponente di spicco, vigilare e cercare di ripulire lo “sporco” della rete alzando la voce non solo quando li tocca da vicino ma anche quando riguarda tutti gli altri perché la rete è di tutti quindi…giù le mani!!

Viste le ultime uscite forse la signora Boldrini è un po’ stanca dopo aver letto, uno ad uno, i foglietti delle votazioni parlamentari. Magari con un po’ di vacanze il tiro delle sue dichiarazioni si aggiusterebbe un pochino.

…SOTTO A CHI TOCCA…

Sempre la stessa musica…cacofonica!!

A due mesi dalle elezioni possiamo dirlo ufficialmente: siamo davvero, di nuovo, alle solite. Non cambia mai nulla anzi tutto sembra peggiorare. i nostri politici, anzi politicanti hanno, in questi due mesi circa, dato uno spettacolo a dir poco penoso, ridicolo che ci espone ancora di più ai rischi di una crisi che chi dovrebbe affrontare sembra non essere in grado di farlo.

Dopo un inizio promettente tutto è scivolato verso la vecchia logica dello scambio di poltrone, verso le promesse di tutela degli interessi di questo o di quello, verso i soliti impicci insomma. Anche le forze “nuove” hanno forse un tantino deluso chiudendosi a riccio e dando, a volte, l’impressione di non voler “giocare” perché forse impauriti da un gioco più grande di loro.

Quindi la prima conseguenza è che questo paese non ha ancora un nuovo governo che sia espressione della volontà popolare. E’ anche vero che, chi di dovere (Sig. Napolitano), non ha avuto a sua volta il coraggio politico di affidare un incarico di governo a chi, volenti o nolenti, ha vinto le ultime elezioni. Intanto la crisi delle famiglie, degli imprenditori, di tutto, galoppa e loro che fanno? gli incontri per “inciuciare” e avere le poltrone. Senza contare che nel nuovo parlamento ci sono ancora volti impresentabili, indagati e condannati alcuni anche per truffa allo stato. Non faccio nomi non per timore ma solo perché chi mi legge già li conosce da solo.

Il nostro presidente della Repubblica, che alcuni hanno definito una gemma in un mare di noia, non ha trovato altro di meglio che nominare dieci saggi. Non uno o due o tre…ben dieci. A giudicare dalle condizioni in cui hanno ridotto un paese splendido non pensavo proprio che tra di loro politicanti vi fossero addirittura dieci saggi!! Poi ho letto alcuni dei loro nomi ed ho capito tutto, in realtà la mia impressione era giusta e non abbiamo nessun saggio. Uno di questi è  il Sig. Gaetano Quagliariello (Don Tano) e dopo lui saggio mi aspetto davvero che Topo Gigio vinca il premio Nobel per la letteratura!!! Incredibile…

Dopo una decina di giorni di “lavoro” i sedicenti saggi hanno prodotto due informazioni essenziali e soprattutto nuove! la prima è che, secondo loro, non è possibile abolire il finanziamento pubblico ai partiti. Davvero non ci aspettavamo una cosa simile da chi, di questo finanziamento, vive da decenni in maniera parassitaria. La seconda delle loro creazioni è che con due camere non c’è governabilità. Ma davvero?? sono due mesi che ci siamo accorti che al senato non vi è una maggioranza ma ora Don Tano & C. ci hanno illuminato. Che saggezza!!

In queste ore poi sono impegnati ad eleggere il nuovo capo dello Stato e alcuni nomi di papabili mettono i brividi. Verrebbe voglia davvero di abbandonare l’Italia. Alcuni dei possibili eletti sono stati immischiati in scandali più o meno gravi (chiedere a Prodi dei fondi Europei di Nomisma) altri sono figure che non sarebbero in grado, per inesperienza, di ricoprire quella che resta sempre la prima carica Istituzionale. Infatti alcuni di questi hanno già declinato l’offerta.

Nella politica di questo paese cambiano, a volte, alcuni degli orchestrali ma la musica resta sempre la stessa e non è una musica piacevole. Urta i timpani di un popolo che ha mostrato una pazienza nei loro confronti che rasenta la stupidità, la “mollezza” morale che, forse, andrebbe messa da parte per tirare fuori un po’ di rabbia nei confronti di coloro che sono o dovrebbero essere sempre, non dimentichiamolo, dei dipendenti del popolo. Persino la Chiesa, a volte tanto bistrattata e contestata dalla politica, ha capito i propri errori e in occasione dell’elezione del suo ” capo dello Stato” ha avuto il coraggio di cambiare rotta, di eleggere il nuovo, un Papa che sapesse far convergere la benevolenza di tutti. E i risultati si vedono ogni giorno con un gradimento al capo della Chiesa senza precedenti.

Ma loro, i nostri politicanti, no! non riescono proprio a scrollarsi di dosso la polvere decennale che li contraddistingue e che rischia di portarci alla rovina totale. C’e’ sempre la speranza,  l’auspicio anzi l’esigenza che le cose siano fatte per noi, per il popolo e non per l’interesse di una casta o peggio solo di alcuni suoi rappresentanti.

…SOTTO A CHI TOCCA…

Parlamento o…Parlatorio??

Pochi giorni dopo l’insediamento dei nuovi eletti alla Camera e al Senato con l’elezione dei rispettivi Presidenti che hanno già proclamato la loro onestà e trasparenza e la loro volontà di fare delle istituzioni un luogo di ” buona politica”, un famoso quotidiano ha pubblicato le “statistiche” del nuovo parlamento. Ma non le statistiche che siamo abituati a vedere e a sentire, ad esempio, sull’età media o sulla provenienza dei deputati e senatori bensì quelle degli inquisiti, sotto processo e condannati nel nuovo Parlamento! Sì,sì, avete capito bene!

La cosa è sconcertante, potete leggere qui di seguito le percentuali e farvi tranquillamente accapponare la pelle.Immagine

Ma come? Il Parlamento è pieno di persone con la fedina penale sporca e loro ci dicono che già è diventato il luogo della buona politica? Ai più qualcosa sfugge, più che altro sfugge la logica di una legge che consente a chiunque di candidarsi ed essere eletto e di votare poi leggi che riguardano la vita del paese in tutti i settori (legalità compresa!!) a cui tutti dovrebbero sottoporsi. Posto che nessuno può essere definito colpevole fino a sentenza passata in giudicato, forse, come dicono alcuni, ci dovrebbe sì essere il legittimo impedimento ma andrebbe visto al contrario: non dovrebbe essere  che i deputati non possono essere processati perché ricoprono cariche istituzionali, ma al contrario non dovrebbero ricoprire tali cariche in quanto sono indagati, sotto processo o peggio condannati, proprio per potersi difendere meglio e, dimostrare la loro innocenza..

La cosa è ancora peggiore di quanto possa sembrare perché, in passato, alcuni dei “signori” con pendenze penali che siedono in Parlamento sono stati titolari addirittura di ministeri.

Certo è che, d’altra parte, si dice che un popolo abbia i governanti e i rappresentanti istituzionali che si merita e che siamo noi che li mandiamo a rappresentarci indegnamente. Loro, quando indagati o processati o condannati, si ostinano a sostenere di essere perseguitati da una magistratura che agisce arbitrariamente in base a logiche di partito per screditare avversari politici di parte avverse. Qualcuno si è spinto anche oltre definendo la magistratura una associazione a delinquere, cosa che meriterebbe forse l’apertura di un fascicolo e magari anche di un’interrogazione parlamentare per avere delucidazioni in merito da parte di chi sostiene questa tesi. Non può essere ammissibile un attacco cosi violento e con parole così forti ad una parte delle istutizioni, la magistratura, che resta sempre uno dei tre poteri dello Stato, di uno Stato democratico.

Detto questo mi piacerebbe sottolineare che, d’altra parte, si è parlato molto in campagna elettorale della impresentabilità di alcuni  personaggi che partecipavano alle elezioni ma forse bisogna pensare non solamente ai candidati ma anche agli elettori. Rispettando il voto di tutti non si può però fare a meno di pensare a quelli che, per piccoli o grandi interessi personali, hanno votato e fatto eleggere persone disoneste che fanno della illegalità un modus vivendi e se ne vantano pure. Questi elettori sono impresentabili tanto quanto i loro eletti!!

Sembra che questo paese, per certi versi, sia ancora refrattario alle regole, all’onestà e alla legalità anche se la speranza in una inversione di tendenza resta sempre viva. Forse è una sorta di legge del contrappasso: la culla del diritto è, in questo periodo storico, una fucina di illegalità…un po’ paradossale ma sembra essere così.

Sarebbe auspicabile, per il bene comune, una legge che impedisca ai disonesti di entrare in Parlamento e, al contempo li faccia accomodare in..Parlatorio…

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Inizia l’avventura parlamentare

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Ci siamo, oggi inizia ufficialmente la XVII legislatura di questa martoriata italia.

Le aspettative sono grandi, anche le speranze riposte soprattutto nel MoVimento 5 stelle che, con le sue percentuali da record sembra essere davvero considerato il fulcro di quel rinnovamento che tutti vogliono ed auspicano. Nei giorni scorsi, a mio avviso, abbiamo assistito oggettivamente al solito teatrino messo in scena dai “vecchi partiti” con dialoghi fatti a distanza aventi per oggetto uno scambio di poteri,funzioni e…poltrone. Del tipo ” io ti do una poltrona al senato e tu mi voti la fiducia a questo o a quel governo…” beh, non e’ così che dovrebbe funzionare. Al primo posto dovrebbe esserci il bene collettivo e ,sinceramente, vedere alcuni deputati ed ex ministri con dicasteri importanti scendere in piazza per difendere il loro capo che non vuole farsi processare mi e’ sembrata una cosa fuori dal mondo…MA SCENDERE IN PIAZZA PER I PRECARI O PER QUELLI CHE NON HANNO LAVORO O PER QUELLI DEL SULCIS O DELL’ILVA O (piu’ recentemente) PER LA BRIDGESTONE NO????????? Purtroppo per questi signori gli unici che sembrano interessarsi a questi problemi, che sono poi i VERI problemi, sono i cittadini 5 stelle. Poi scusate, ma i deputati che devono essere processati quando possono essere processati?? se sono al governo non e’ possibile perche hanno legittimi impedimenti, se sono all’opposizione nemmeno perche devono controllare e vigilare, poi stanno male, sono in vacanza, al cinema ecc… ok ma allora quando???

Noto con rammarico che sempre i ” vecchi partiti” non riescono a capire la natura e le modalita’ interne dei 5 stelle. Basterebbe leggere il programma e partecipare a qualche discussione per capire che per i grillini non e’ importante la poltrona, non e’ importante il nome di chi farà il premier o altro, l’unica cosa che conta e’ l’attuazione del programma espresso in 20 punti. Chi lo applica lo applica, chi lo vota lo vota…

Al di la’ di tutto speriamo tanto che con questa tornata si riesca ad uscire dal fango che ormai ci sta quasi soffocando non solo dal punto di vista economico ma anche sociale e morali con una crisi di valori senza precedenti e che, tra l’altro, e’ stata una delle motivazioni che mi ha spinto ad ” aprire” questo mio blog che, sinceramente, mi piace sempre di piu’…

…SOTTO A CHI TOCCA…