Ma cosa stiamo diventando!?…

mm36_Acido-muriatico

Sarà la crisi, la mancanza di lavoro e di soldi, le difficoltà quotidiane o semplicemente la decadenza della natura umana ma ultimamente stanno succedendo delle cose assurde e inaccettabili.

I media ci hanno già aggiornato su episodi di cronaca agghiaccianti che riguardano, tanto per cambiare, le donne ma non solo. E’ di pochi giorni fa la notizia che un uomo abbandonato dalla fidanzata ha pensato bene di darle fuoco. Ci si chiede dove finirà questa spirale di violenza e, soprattutto se finirà.

Ormai sembra cambiata anche la natura stessa dei reati. Non esiste più nemmeno il rispetto di quelle che erano le “regole non scritte della delinquenza”, quelle a cui ha sempre obbedito, ad esempio Renato Vallanzasca criminale violento ma coerente con se stesso. Ma questa è un’altra storia.

Oggi vi è una voglia di infierire e di compiere azioni tremende. Si arriva a fare e a compiere azioni di una violenza terribile senza rispetto per la vita di nessuno quasi nemmeno di quella dei bambini. Cosa spinge un uomo a dare fuoco alla sua ex moglie o fidanzata proprio non si riesce a capire. La considerazione di cui godono le donne in generale è, purtroppo, molto bassa, relegate a meri oggetti di proprietà da poter gestire a proprio piacimento.

In queste condotte più che una natura delinquenziale si percepisce una natura folle, che andrebbe gestita e curata in modo sostanziale e deciso. Si potrebbe anche forse prendere in considerazione l’idea di riaprire i manicomi perchè queste persone possano essere curate e, soprattutto non siano in grado di nuocere la prossimo. Ma anche qui le Istituzioni latitano clamorosamente e noi ci abituiamo a questi orrori.

Altro fatto di cronaca nera recente è quello che riguarda le sfigurazioni con acido muriatico. Ormai non ci limita più a denunciare o, al limite, anche percuotere chi ci ha fatto un torto, ma lo si vuole sfiguarare, lo si vuole rovinare per sempre facendolo anche soffrire. Queste notizie, inoltre, hanno anche la pessima caratteristica che portano a pericolosissime emulazioni da parte delle tante menti folli che, ahimè, popolano la società in cui viviamo.

Tutto diventa pericoloso, ci si scalda e ci si altera con un nonnulla e si tende a trascendere con tanta, troppa facilità. Diventa pericoloso anche solamente clacsonare in macchina, c’è il rischio che qualcuno scenda non più per dare uno schiaffone ma piuttosto per sfigurare o, peggio, per sparare. E’ una società davvero marcia che ha perso la bussola ormai da tempo e che, soprattutto, sembra non poter e non voler ritrovare la strada della normalità.

Si dovrebbe avere molto più rispetto per il prossimo e per la vita, nostra e altrui. Quelli che non sanno controllarsi e che attuano comportamenti simili a quelli di cui ho scritto qualche riga fa dovrebbero farsi, forse, un giro nei reparti ospedalieri in cui c’è davvero chi lotta per vivere o anche solo per sopravvivere. Potrebbe aiutarli a capire tante cose e a comportarsi secondo le regole della buona convivenza, dell’educazione e del rispetto. Certo, per qualche caso, anche questa pratica risulterebbe inutile data la naturale propensione di certa gente all’ ignoranza e alla violenza più bieche.

Quanto a quegli schifosi reati che vengono posti in essere da menti folli, andrebbero puniti molto severamnete, non si può nemmeno pensare di bruciare o sfigurare una persona. Qualunque cosa possa essere accaduta, non è una cosa concepibile ma, visto che la madre dei cretini è sempre incinta, occorrerebbe che le Istituzioni prendessero provvedimenti seri per prevenire e punire chi si rende responsabile di queste porcherie. Ci riusciranno?? Mah…forse la Boldrini o la Finocchiaro se si impegnano riescono a capire almeno di cosa si tratta…

A parte tutto, sarebbe auspicabile anche in questo caso un passo indietro, una regolata morale anche perchè di questo passo non capisce dove si possa andare a finire. Occorre uno sforzo comune affinchè la follia di alcuni faccia posto alla bontà di molti, della maggior parte delle persone!

…SOTTO A CHI TOCCA…

 

 

 

Come fanno a vivere così…?!?!

Leggendo i giornali o ascoltando un qualsiasi telegiornale quasi quotidianamente assistiamo a notizie che riguardano delitti irrisolti. In alcuni post precedenti, anche in quello di ieri ad esempio, mi sono voluto soffermare sul fatto che la giustizia spesso non offre le adeguate risposte. Oggi, invece, vorrei analizzare un aspetto, per certi versi, agghiacciante di alcune storie delittuose.

Notiamo che, a volte, i presunti colpevoli fanno di tutto per farla franca, per non andare in galera, per non essere considerati colpevoli, anzi per essere considerati innocenti, per non pagare il loro debito. E per fare tutte queste cose sono disposti a tutto, a recitare parti degne di un premio Oscar, a mettere in scena copioni che sembrano scritti da esperti cineasti Holliwoodiani. E’ di pochi giorni fa, ad esempio, la notizia, che un tizio ha inscenato la scomparsa volontaria della moglie, quando invece l’aveva uccisa lui per poter vivere più “serenamente” la sua storia extra coniugale. E l’aveva inscenata talmente bene che aveva voluto addirittura rivolgersi a “Chi l’ha visto” con tanto di sua intervista struggente in cui in lacrime pregava la moglie di tornare da lui, ovunque fosse e qualunque fosse stato mil motivo lui…l’avrebbe perdonata!!

E’ evidente che siamo alla follia, per certi versi la nostra società è arrivata alla frutta anzi all’ammazza caffè. E questo di cui ho appena scritto non è, purtroppo, un caso isolato. Sono tutti innocenti o, come amano dire, estranei ai fatti. Ma possibile? Possibile che i magistrati e gli investigatori siano tutti visionari?

Ma la cosa più agghiacciante appunto, è che questi esseri riescono tranquillamente a fingere e riescono a vivere una vita tranquilla, come se niente fosse. Come dico nel titolo di questo post, mi chiedono come fanno a vivere così, come fanno a portarsi dietro un rimorso simile, una colpa così grande senza risentirne affatto. Prendiamo, ad esempio, il caso dell’assassino filippino della contessa Alberica Filo della Torre. Per quasi venti anni ha vissuto tranquillo, felice di averla scampata. Poi, in questo caso, il colpevole ha confessato ma lo ha fatto dopo vent’anni e, comunque, non tutti lo fanno, anzi sicuramente in giro ci sono persone che l’hanno fatta franca e vivono come se nulla fosse.

E’ una cosa che fa ghiacciare il sangue nelle vene. Non si capisce proprio come facciano a comportarsi così. Sia ben chiaro che anche i rei confessi sicuramente non vivono bene ma almeno hanno la dignità di voler pagare il conto con la giustizia.

Questi aspetti antropologici sono oggetto di studi da parte di criminologi e psichiatri che, spesso, ne danno come spiegazione la follia. La cosa brutta è che sembra ormai proprio diventata una pessima abitudine da parte di tutti quelli che vengono accusati di un qualsiasi delitto: essere innocenti sempre e comune. E cosa ancora più brutta è che noi che assistiamo a queste messe in scena sembriamo ormai assuefatti a che ciò accada.

Queste persone che si professano innocenti anche quando sanno di non esserlo, forse, sono talmente folli e schizofrenici che, nel corso, del tempo, si auto convincono di essere innocenti davvero, rimuovono la loro colpevolezza e anche l’episodio delittuoso. Si fanno un film in testa dove i colpevoli sono altri e loro sono solamente delle povere vittime messe in mezzo da chi gli vuol male.

Questo è un problema che nessuna persona, nessuno studioso e nessuna Istituzione potrà mai risolvere. La “soluzione” è demandata alla coscienza di ciascuno, all’onestà personale e intellettuale di ognuno di  noi ma, in questi tempi così decadenti anche la coscienza delle persone sembra avere smarrito la bussola dando origine, anche in questo campo, a comportamenti che fanno apparire l’essere umano un’entità agghiacciante e, a volte, senza scrupoli. Per fortuna non tutti sono così, non tutti siamo così.

Piacerebbe a molti, e sinceramente anche a me, poter parlare con chi vuole a tutti i costi farla franca e di ciò ne va orgoglioso, per chiedergli, come dico nel titolo: come fai a vivere così? Come fai a far finta di nulla e andare avanti come se nulla fosse? Come fai ad essere così…folle?

…SOTTO A CHI TOCCA…