Berlusconi – Pascale…una coppia, due imbecilli (sine baculo)

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Al di là delle fazioni politiche, delle polemiche, delle ragioni e dei torti, delle motivazioni della sentenza di condanna e dei pareri personali ciò che i due soggetti hanno dichiarato nell’immediatezza e nei giorni dopo la sentenza stessa ha dello sconcertante e, ahimè, solo in questo paese, senza ormai più alcun baluardo di decenza e rispetto, può succedere.

Il Silvio, oltre che a ribadire la sua innocenza a cui peraltro forse non crede più nemmeno lui stesso, si è affrettato a dichiarare che la condanna è una vergogna per la democrazia!

E no caro ottuagenario pseudo trombante, le vergogne democratiche sono altre tipo: il recente disastro in Sardegna, le città martoriate dai terremoti e ancora in ginocchio, la sanità che uccide e che mette gli orari di apertura e chiusura ai pronto soccorso (????) come se gli “incidenti” dovessero avere un orario, i pensionati che dopo 100 anni di lavoro si ritrovano con nulla perché la pensione minima o più equivale al nulla, in generale la decadenza totale in cui versa un paese ormai morto e che il Silvio ha contribuito con tanti suoi compari ad uccidere.

Rispetti la legge e soprattutto le sentenze e ringrazi il cielo di avere la possibilità di scontare la pena ai servizi sociali perché in un paese normale sarebbe in galera da anni. Si renda utile a chi soffre aspettando i prossimi processi le relative certe condanne…si si lo sappiamo lui è un perseguitato, anzi la classe politica tutta è un covo di persone perbene inseguita dalla magistratura assassina. Ci si chiede come mai visto che sono tutti bravi e onesti nessuno, ma proprio nessuno ha più fiducia nel nostro paese…sarà persecuzione internazionale???

Detto questo, il colpo di classe, la calata dell’asso, il numero da fuoriclasse ci è stato fornito da Francesca “sciacquetta” Pascale. La vergine compagna del Silvio ha addirittura chiesto un’udienza da Papa Francesco affinché ascolti la…tragedia del suo compagno. Mai sentito nulla di più comico. Tragedia??? ah quanti italiani vorrebbero avere le tragedie di Berlusconi…le tragedie, cara Pascale, sono ben altre, sono quelle di cui si occupa Papa Francesco che ben sapendo quali siano ti negherà qualsiasi incontro perché conosce il senso della vergogna di cui tu e il tuo ottuagenario nemmeno conoscete l’odore. Non scomodare il Papa, per quel che mi riguarda nemmeno lo si dovrebbe nominare per queste cretenerie e poi, dai, ma la immaginate la Pascale col velo bianco da Papa Francesco?? Di questo passo chiederà udienza anche Cicciolina, Riina e…Fiorito, quest’ultimo con una tenda da circo al posto del velo per ovvi motivi di dimensioni…un po’ di ritegno!!

Ora aspettiamo le nuove prove a favore del Silvio con relativi nuovi testimoni ma ci chiediamo dove fossero prima…forse stavano mettendosi d’accordo…..

ricordiamo che in altri paesi se un politico copia una riga della sua laurea, si dimette non tanto per il giudizio degli elettori quanto per un intimo senso della vergogna che, ormai, nel nostro paese non esiste più. Eh già non c’è più nemmeno il senso della vergogna ma solo la voglia di farla franca , sempre e comunque, la voglia di “futtere” il prossimo sempre e comunque, la voglia di fare i furbi sempre e comunque perché la verità è che l’intelligenza non è più di questo posto ed è stata sostitutiva dal surrogato chiamato furbizia. Con la furbizia, senza intelligenza non si va lontano e i fatti sono lì a dimostrarlo.

Tornando alla vicenda dei due piccioncini, una buona notizia c’è: pare che la Pascale voglia portare via, lontano il suo “uomo” per proteggerlo…fosse vero!! La preghiamo di mettere in pratica il suo intento e, così facendo, di proteggerci da lui, da voi….

…SOTTO A CHI TOCCA…

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Acqua per tutti…

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Gli antichi filosofi anzi, i primi personaggi che decisero di occuparsi di filosofia come ad esempio Talete, ritenevano che l’elemento più importante della vita dell’uomo fosse l’acqua insieme a terra, fuoco e aria.

Oggi dopo migliaia di anni possiamo affermare che, forse, è ancora così nel senso che l’uomo e il pianeta che esso abita non potrebbero esistere senza l’acqua. E’ fondamentale per vivere, per crescere, per coltivare, per lavare e per altri mille necessità umane. Eppure sembra che stia sempre di più diventando un bene di lusso ad esclusivo pieno godimento di pochi eletti.

Tutti sappiamo, aad esempio, che in regioni come Sicilia e Sardegna l’acqua viene centellinata e  la gente spesso è costretta a lavarsi con acqua minerale. Questo però accade a causa delle infiltrazioni mafiose che controllano e sfruttano, traendone profitti enormi, la gestione e la distribuzione dell’acqua pubblica.

Questa è una cosa molto grave perché inficia quella che dovrebbe essere una vita normale dei cittadini togliendo loro un bene assoluto e primario come l’acqua e creando danni anche dal punto di vista turistico con sempre meno gente che si reca in queste zone anche a causa della scarsità di acqua. Sembra che nessuno possa fare nulla nemmeno in questo caso e sembra che la criminalità organizzata abbia avuto la meglio visto che questa situazione anomala continua ormai da anni.

Altro discorso è quello che riguarda prettamente l’acqua che beviamo tutti i giorni. Sappiamo benissimo che la qualità delle acque potabili che sgorgano dagli acquedotti pubblici è ottima ma ci ostiniamo ad acquistare acqua minerale in bottiglia o, addirittura, a dotarci di depuratori domestici che, come ha da poco mostrato una inchiesta di ” Striscia la notizia“, non solo sono inutili perché non depurano nulla ma nemmeno servirebbero perché, in realtà, non ci sarebbe niente da depurare.

Ci siamo fatti imbottire il cervello di paure ed ansie da consumatore temendo che la classica acqua del rubinetto di casa non fosse buona ma, da studi effettuati, non è affatto così anzi è proprio il contrario. Se pensiamo che le bottiglie in pvc che acquistiamo, prima di giungere nei nostri supermercati stazionano anche per mesi all’aperto sotto ogni tipo di intemperie, dal caldo torrido al freddo polare passando per pioggia grandine ecc, possiamo ben intuire quanto poco salutare esse siano. Anche gli stessi medici concordano sul fatto che l’acqua dei nostri rubinetti sia ottima da bere quindi sarebbe forse il caso di consumarne di più sia perché fa bene sia perché ci sarebbe anche un buon margine di risparmio e, di questi tempi, è un aspetto da non sottovalutare.

Tra l’altro emerge, a volte, il sospetto che alcune acque minerali che si possono acquistare, dato il loro prezzo bassissimo, in effetti non siano altro che pure e semplici acque del rubinetto travasate in bottiglie etichettate. In Italia non stupirebbe nemmeno questa evenienza…

Ben altro discorso è quello che riguarda quei commercianti che si permettono di vendere una bottiglia da mezzo litro di acqua anche a 2 € dimostrando di non essere altro che farabutti. L’acqua è un bene primario e il consumatore “assetato” andrebbe tutelato. Non è tollerabile pagare l’acqua 2 € ed è una palese forma di sciacallaggio velato dall’alibi che tanto chi ha sete non può farne a meno e quindi, spesso, spende anche 2 o più euro per mezzo litro di acqua. Le nostri fallimentari Istituzioni dovrebbe prevedere un disegno di legge per calmierare i costi delle acque e punire molto severamente coloro che disattendessero queste regole. Ma anche qui con le varie Boldrini e Finocchiaro sembra davvero dura…quasi impossibile.

Chi frequenta stadi o per eventi sportivi o, soprattutto, per concerti musicali sa bene che non è consentito l’ingresso con bottiglie di acqua portate da casa ma bisogna acquistarle all’interno a prezzi esorbitanti. I concerti, solitamente, si tengono in estate e la gente arriva presto spendendo così per dissetarsi cifre improponibili quando basterebbe consentire l’ingresso di bottiglie di plastica…senza svitare il tappo visto che poi dentro allo stadio vendono acqua dotata di tappo. Questa situazione fa schifo e chi assiste a concerti lo sa bene visto che sono anni che la musica è sempre la stessa e nessuno fa nulla costringendo chi ha più fantasia ad ingegnarsi per munirsi di tappi di riserva magari dentro al reggiseno delle donne, amiche, mogli o fidanzate che siano…E fanno bene, benissimo!!

Anche all’interno dei locali, dei pub o altro l’acqua costa quasi più del caviale perché l’italiano, mediamente, deve approfittarsene altrimenti non è contento. I gestori dei locali, soprattutto d’estate, dovrebbero omaggiare i clienti di una bottiglia di acqua a testa, almeno la prima. Non crediamo che andrebbero in fallimento ma, anzi, farebbero bella figura e aumenterebbero il numero dei loro clienti ma anche questa, causa spilorceria, sembra quasi un’utopia.

…SOTTO A CHI TOCCA…