Musica nuova…maestro!

spotify

Da un po’ di tempo, anche in Italia, è disponibile un nuovo modo di ascoltare musica destinato a rivoluzionare la musica stessa ed i suoi fruitori. Si tratta di Spotify, piattaforma che permette di ascoltare musica scegliendo tra circa 25 milioni di brani, il tutto sui nostri comodi smartphone.

Il fatto è straordinario perché possiamo sentire musica a volontà, scaricare brani anche solo per “provare” a sentire come sono, senza necessariamente spendere i soliti 10/15 € per gli, ormai obsoleti, compact disc. Spotify si affianca ai già esistenti e conosciuti Deezer, Napster o Beats Music (quest’ ultimo disponibile in Italia dal prossimo Giugno) e prevede due tipi di accessi: uno gratuito con la richiesta di un po’ di pazienza per ascoltare gli inserti pubblicitari e l’altro cosiddetto Premium, a 9,99€, che toglie del tutto ogni forma di pubblicità e permette l’ascolto off line dei brani in modo da non gravare sui gb a disposizione degli utenti.

E’, a nostro avviso, un ottima novità rivolta agli amanti della musica che, con veramente pochi euro, possono darsi alla pazza gioia ascoltando artisti preferiti e artisti nuovi in tutta libertà. Spotify è destinato e, in parte, lo sta già facendo, a rivoluzionare il mondo musicale. Gli stessi artisti si devono accontentare di ricevere pochi centesimi di dollaro ad ogni ascolto con buona pace delle major che, peraltro, ogni tanto boicottano la piattaforma impedendo la fruibilità delle opere sulla stessa.

La qualità audio è altissima così come la gamma di brani da poter scegliere … c’è veramente di tutto, anche pezzi rari e inediti in Italia. E’ capitato a molti di trovare opere editate solo per il mercato estero e questo per i cultori della materia è un dettaglio non da poco. Insomma probabilmente un must per i musicologi sparsi per il globo, tanto che conta già più di 10 milioni di utenti paganti con previsioni al rialzo nei prossimi mesi.

Le critiche che molti, soprattutto artisti e major discografiche, muovono a piattaforme come Spotify riguardano soprattutto i pochi introiti per loro stessi ma sono critiche che lasciano il tempo che trovano perché essere esosi, in questo caso, non paga in quanto il mercato è e sarà sempre più strutturato e basato su concetti di streaming musicale. Non è togliendo la fruibilità di una determinata opera su Spotify o altri similari, che le major possono sperare di vendere più cd ma, al contrario meglio sarebbe aprire tutta la produzione musicale per avere più ascolti, più download (LEGALI) e quindi più guadagni per tutti.

Spotify è un passo fondamentale per sconfiggere definitivamente la pirateria a patto che i fruitori accettino di pagare un piccolo contributo. Veramente piccolo in proporzione all’offerta proposta se si pensa che con 9,99€ non riusciremmo più a comprare nemmeno un cd. E comunque c’è sempre la versione gratuita da provare per poi decidere se diventare abbonati Premuim o meno.

Non si vuole assolutamente fare pubblicità gratuita a Spotify ma solamente, come sempre, informare su un fatto che potrebbe forse cambiare in meglio una parte della nostra socialità.

Non resta che darsi all’ascolto o quanto meno a provare questa novità tenendo sempre presente che un mondo senza musica non si può neanche immaginare.

…SOTTO A CHI TOCCA…

…Pensiero stupendo… VI

 

La cattiveria ha il volto umano, non può appartenere a un cane…

 

Bellissima frase che questo blog vi regala oggi in occasione di un altro… “pensiero stupendo”.

Frase ricca di significato che spesso le persone dimenticano. Un cane non è mai cattivo, non può esserlo, gli appartiene la bontà d’animo e di comportamenti. E’ sempre l’essere umano che rovina ogni cosa anche una delle più belle come un cane…

Un grande pensatore del passato diceva che nessuno sa cosa vuol dire essere amato fino a quando non si possiede un cane e aggiungeva che la civiltà di una società è direttamente proporzionale all’amore e al rispetto che essa ha nei confronti dei cani…in Italia abbiamo ancora tanta strada da fare anche in questo campo…

…SOTTO A CHI TOCCA…

Chiuso per ferie…

Gentilissimi lettori, followers e visitatori occasionali,
questo mio blog resterà chiuso per ferie. Non vedrete posts per un po’.
La capitale del mondo mi darà nuovi spunti su cui riflettere insieme a voi.
Un caro saluto a tutti voi è ancora grazie per l’affetto che mi dimostrate ogni giorno.

…SOTTO A CHI TOCCA…

…Pensiero stupendo…V

…non si guarisce mai da ciò che ci manca, ci si adatta, ci si racconta altre verità…

 

Vero o non vero, capita a tutti di sentire la mancanza di qualcuno o di qualcosa o di qualcosa di qualcuno. Non è certo una sensazione piacevole e, forse, davvero raccontiamo a noi stessi cose che in realtà non sentiamo, solamente per sentire meno la mancanza aspettando che quel qualcosa o quel qualcuno torni, e se non torna, continueremo a raccontarcele…

Per tutti voi, carissimi followers e visitatori occasionali, un pensiero sì un pò malinconico ma anche, credo, profondo. Nella speranza che nessuno abbia mai alcuna mancanza soprattutto di affetti.

…SOTTO A CHI TOCCA…

 

 

Recensione di ” Oceano mare ” di Alessandro Baricco

Oggi è con grande piacere che ospito sulle pagine di questo mio blog una recensione di un libro, letto per se stessa e…per noi da una persona a me cara e che ha deciso di regalarmi un pò della sua penna. Una penna che, chi vorrà, potrà conoscere ancora meglio leggendo il suo libro, un libro scritto come si dovrebbe e che supera, in molti casi, la qualità dei manoscritti di autori affermati.

Mariangela ha voluto recensire un libro di Alessandro Baricco e io, onorato, pubblico il suo testo sicuro che possa essere utile a tutti.

Quanto a lei ha 31 anni, è appassionata del XIX secolo e di tutte le sue espressioni artistiche (pittura, scrittura, musica, moda), le piace leggere e fare escursioni in montagna. Un giorno, per caso, incitata da una sua amica alla quale aveva confidato di voler scrivere un romanzo, ha iniziato a scrivere per gioco la prima pagina di “Emma, Emma”. Dopo un mese ne aveva scritte quasi 300! E così è nato il suo primo libro. Essendo diventata moglie da poco, desidero farle da qui, dal mio blog un augurio di immensa felicità…Mery, che tutto vi sorrida sempre!! . Infine mi permetto, contro la sua volontà, di fare un pò di sana pubblicità al suo lavoro. Se vi piacciono i libri scritti con passione e in cui potreste riconoscervi leggete ” Emma, Emma”…rimarrete affascinati dallo stile e dalla storia.

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Di Mariangela Gigli:

Oceano Mare – Alessandro Baricco

INCIPIT

Sabbia a perdita d’occhio, tra le ultime colline e il mare – il mare – nell’aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord. La spiaggia. E il mare.”

“Oceano Mare” di Alessandro Baricco è senza dubbio uno dei suoi libri più conosciuti e apprezzati. A mio parere, uno dei più bei romanzi che abbia letto. È uno di quei libri che si fanno leggere più e più volte, perché la loro bellezza e forza non sono nella trama, ma nelle emozioni e sensazioni che suscitano nel lettore.

La trama, appunto, non è lineare e ben definita, è un continuo intreccio di storie di personaggi molto diversi tra loro, che si ritrovano a condividere pensieri, paure e desideri presso la Locanda Almayer, una pensione gestita da strani e misteriosi bambini, più saggi degli adulti e quasi onniscienti.

Nulla in questo romanzo viene descritto dettagliatamente, tutto è rarefatto e indefinito e lasciato ad interpretazione del lettore, a cominciare dal tempo e dal luogo. Quello che sappiamo è che la locanda si trova sulla spiaggia.

Il mare, l’Oceano Mare, è il vero protagonista della storia, la forza motrice che genera e dà vita ai personaggi. Ognuno di loro si trova lì perché ha bisogno del mare: Plasson, un pittore ritrattista che dopo aver deciso di smettere di ritrarre volti perché “stufo della pornografia”, si trasferisce alla locanda per dipingere il mare, ma finisce per passare le sue giornate sulla riva a fissare l’oceano con una tela vuota davanti, perso nella ricerca dell’inizio del mare; il Prof. Bartleboom, scienziato che si trova lì per studiare invece dove finisce il mare, per poter concludere la sua ingegnosa “Enciclopedia dei limiti”, anche lui bloccato nella sua impresa dal fatto che il mare sembri non avere una fine; Elisewin, un’esile e delicata ragazza che soffre di attacchi di panico, a cui è stata consigliata la cura dei bagni di mare, ma che guarirà grazie all’amore; Padre Pluche, accompagnatore di Elisewin, uno strambo sacerdote perennemente in dubbio sulla sua vocazione e dedito alla composizione di lunghissime poesie; Madame Deverià, bellissima donna fedifraga mandata lì dal marito affinché “guarisca” dall’adulterio; Thomas, un marinaio scampato al naufragio dell’Alliance, ospite alla locanda sotto falso nome (Adam) per vendicarsi dell’uomo che ritiene colpevole della morte della sua amata avvenuta sulla zattera che portò loro e gli altri superstiti alla deriva per giorni e giorni in balia dell’oceano.

Il tema del mare emerge così sotto diverse sfaccettature, dal lato poetico a quello più terribile ed attraverso questi indimenticabili personaggi osiamo porci delle domande che forse mai ci saremmo posti: dove comincia il mare? E se ha un inizio, ha anche una fine? La forza del mare è taumaturgica o letale?

Il tutto nell’inconfondibile e tanto criticato stile di Baricco, eccentrico, contorto, fiabesco, unico nel suo genere.”

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Ancora grazie, Mariangela!!

Per chi fosse interessato, ecco il link del libro di Mariangela Gigli

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http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=779380&ref=profile

…Pensiero stupendo…IV

Questo pensiero è dedicato a chi è momentaneamente in difficoltà e, come sempre, a tutti i miei gentilissimi lettori che mi danno l’entusiasmo e la forza di andare avanti a scrivere posts su questo mio blog. Grazie a tutti…siete davvero tanti!!

” Una freccia può essere scagliata solo tirandola prima indietro. Quando la vita ti trascina indietro con le difficoltà, significa che ti sta per lanciare in qualcosa di grande. Concentrati e prendi la mira”              

                                                                                                                                                                                                                   (Anonimo)

…Pensiero stupendo…III

Questa è una poesia Uruguayana bellissima e piena di significati. La riporto per tutti voi che avete il tempo e la gentilezza di seguire questo mio blog. Grazie ancora a tutti per l’affetto e la simpatia!!

“Prenditi tempo
per amare ed essere amato
perché questo è il privilegio dato da Dio.

Prenditi tempo
per essere amabile
perché questo è il cammino della felicità.

Prenditi tempo
per ridere
perché il riso è la musica dell’anima.

Prenditi tempo
per dare
perché il giorno è troppo corto
per essere egoista.”