Boldrini…ancora tu?

imagesCA514BE4

La signora Boldrini oltre che inadeguata risulta spesso imbarazzante, ma sembra non accorgersene come del resto nessuno di quella combriccola di magliari di cui fa parte.

Parla di lesa democrazia riferendosi al presunto ostruzionismo in aula da parte dei “grillini” ma poi applica la ghigliottina per far passare un ennesimo decreto porcata. Cara signora Boldrini è questo il suo concetto di democrazia? impedire all’opposizione di parlare? opposizione che rappresenta circa dieci milioni di cittadini?!

Che sia stato ostruzionismo è una pura idea dietrologica e, a parte tutto, è un diritto di ogni rappresentante, all’interno del parlamento, avere il diritto di parola o no? evidentemente per la Boldrini questo non può e non deve accadere al fine di far approvare leggi “democratiche”…oh quanto sono democratiche…

Quanto alla sua stessa elezione sullo scranno della Camera dei deputati non è definibile democratica in quanto la signora è esponente di un partitino minuscolo che, senza i soliti magheggi, alleanze e sbarramenti vari non troverebbe posto anche se la nostra, a onor del vero, è una campionessa del riciclo.

Ha confermato altresì la sua inadeguatezza  approvando addirittura la scorta a Mr. Dambruoso, il magistrato dallo spintone facile lui sì altro e alto esempio di democrazia…oltretutto questo elemento ha aggredito una donna di mezzo metro più bassa di lui e questo si ricongiunge a quanto precedentemente scritto a proposito della violenza sulle donne.

Ci si chiede come possa esserci rispetto per le donne in particolare e per tutti in generale, se all’interno della istituzione stessa che rappresenta la società in cui viviamo esistono episodi del genere e personaggi che credono di fare ordine menando le mani…mah!

E dopo il danno la beffa, la scorta al violento, ignorante, incivile e indegno che, leggendo quà e là, fa addirittura la vittima sui social network. Se anche ricevesse insulti, prima di fare la vittima dovrebbe chiedersi il motivo e capire che forse certi comportamenti lo rendono, per così dire, inviso ai più se non a tutti.

E la Boldrini imperterrita continua a sbagliare e, cosa più grave per la collettività, continua a stare al suo posto e a vessare i contribuenti che ne hanno le tasche piene, anzi vuote, di lei e dei suoi compari. A proposito di compari, ma il Silvio con i tacchi e il parrucchino quando inizierà a scontare la sua pena definitiva, certa, indubbia??

Assistiamo quotidianamente ad arresti immediati di  persone normali che si rendono responsabili della commisione di qualsivoglia reato e lui che fa? non solo non sconta ma decide, riunisce, parla, contratta, giudica, attacca e accusa. Questo ottuagenario con il varicocele farebbe bene a ritirarsi e a pensare ad altro, pochi si offenderebbero se non pensasse più all’Italia e in molti festeggerebbero. Tranquillo Silvio in galera non ci vai, i tuoi simili lo impediranno.

Al di là di tutto ritengo che questo misero blog, per oggi, abbia parlato abbastanza sia di “bond girl” Boldrini sia di batman Berlusca. Quindi speriamo davvero che si tolgano di mezzo loro e tutti gli altri e lascino respirare questo paese con quella poca, pochissima aria che è rimasta in giro.

…SOTTO A CHI TOCCA…

In ricordo di un grande uomo…

Questo “misero” blog desidera rendere omaggio ad un uomo unico, esempio per l’umanità…

Nelson Rolihlahla Mandela (Mvezo 18 Luglio 1918 – Johannesburg 5 Dicembre 2013)

R I P  MADIBA

Requiem Aeternam dona eis Domine, et lux perpetua luceat eis. Requiescant in pace.

images

 

Berlusconi – Pascale…una coppia, due imbecilli (sine baculo)

Unknown

Al di là delle fazioni politiche, delle polemiche, delle ragioni e dei torti, delle motivazioni della sentenza di condanna e dei pareri personali ciò che i due soggetti hanno dichiarato nell’immediatezza e nei giorni dopo la sentenza stessa ha dello sconcertante e, ahimè, solo in questo paese, senza ormai più alcun baluardo di decenza e rispetto, può succedere.

Il Silvio, oltre che a ribadire la sua innocenza a cui peraltro forse non crede più nemmeno lui stesso, si è affrettato a dichiarare che la condanna è una vergogna per la democrazia!

E no caro ottuagenario pseudo trombante, le vergogne democratiche sono altre tipo: il recente disastro in Sardegna, le città martoriate dai terremoti e ancora in ginocchio, la sanità che uccide e che mette gli orari di apertura e chiusura ai pronto soccorso (????) come se gli “incidenti” dovessero avere un orario, i pensionati che dopo 100 anni di lavoro si ritrovano con nulla perché la pensione minima o più equivale al nulla, in generale la decadenza totale in cui versa un paese ormai morto e che il Silvio ha contribuito con tanti suoi compari ad uccidere.

Rispetti la legge e soprattutto le sentenze e ringrazi il cielo di avere la possibilità di scontare la pena ai servizi sociali perché in un paese normale sarebbe in galera da anni. Si renda utile a chi soffre aspettando i prossimi processi le relative certe condanne…si si lo sappiamo lui è un perseguitato, anzi la classe politica tutta è un covo di persone perbene inseguita dalla magistratura assassina. Ci si chiede come mai visto che sono tutti bravi e onesti nessuno, ma proprio nessuno ha più fiducia nel nostro paese…sarà persecuzione internazionale???

Detto questo, il colpo di classe, la calata dell’asso, il numero da fuoriclasse ci è stato fornito da Francesca “sciacquetta” Pascale. La vergine compagna del Silvio ha addirittura chiesto un’udienza da Papa Francesco affinché ascolti la…tragedia del suo compagno. Mai sentito nulla di più comico. Tragedia??? ah quanti italiani vorrebbero avere le tragedie di Berlusconi…le tragedie, cara Pascale, sono ben altre, sono quelle di cui si occupa Papa Francesco che ben sapendo quali siano ti negherà qualsiasi incontro perché conosce il senso della vergogna di cui tu e il tuo ottuagenario nemmeno conoscete l’odore. Non scomodare il Papa, per quel che mi riguarda nemmeno lo si dovrebbe nominare per queste cretenerie e poi, dai, ma la immaginate la Pascale col velo bianco da Papa Francesco?? Di questo passo chiederà udienza anche Cicciolina, Riina e…Fiorito, quest’ultimo con una tenda da circo al posto del velo per ovvi motivi di dimensioni…un po’ di ritegno!!

Ora aspettiamo le nuove prove a favore del Silvio con relativi nuovi testimoni ma ci chiediamo dove fossero prima…forse stavano mettendosi d’accordo…..

ricordiamo che in altri paesi se un politico copia una riga della sua laurea, si dimette non tanto per il giudizio degli elettori quanto per un intimo senso della vergogna che, ormai, nel nostro paese non esiste più. Eh già non c’è più nemmeno il senso della vergogna ma solo la voglia di farla franca , sempre e comunque, la voglia di “futtere” il prossimo sempre e comunque, la voglia di fare i furbi sempre e comunque perché la verità è che l’intelligenza non è più di questo posto ed è stata sostitutiva dal surrogato chiamato furbizia. Con la furbizia, senza intelligenza non si va lontano e i fatti sono lì a dimostrarlo.

Tornando alla vicenda dei due piccioncini, una buona notizia c’è: pare che la Pascale voglia portare via, lontano il suo “uomo” per proteggerlo…fosse vero!! La preghiamo di mettere in pratica il suo intento e, così facendo, di proteggerci da lui, da voi….

…SOTTO A CHI TOCCA…

Il disastro INPS, specchio del paese….

La Fornero e la nuova disoccupazione………

La cara ex Ministro Fornero, oltre ad aver messo mano in maniera rovinosa alle pensioni, ad aver creato tutta quella massa di poveracci condannati al limbo del “chi non lavora più ma non può più andare in pensione” detti, in maniera bruttissima, “esodati” ed ad aver eliminato l’art. 18 ed allungato i tempi che devono passare tra un rinnovo di contratto e l’altro, oltre tutto questo appunto, ha anche rovinato uno dei pochi servizi Inps che funzionavano abbastanza decentemente: la disoccupazione.
Fino ad un anno fa, se si avevano determinati pochi e semplici requisiti (tipo aver lavorato almeno un tot di settimane negli ultimi due anni), si poteva richiedere la disoccupazione all’inps e, nel giro di poco tempo, un mese al massimo, la domanda veniva accolta e si aveva diritto ad 8 mesi di sussidio. I primi 6 mesi con l’80% della ultima retribuzione, il 7° mese con il 60% e l’8° mese con il 50%.
Tutto pagato regolarmente all’inizio di ogni mese. Si aveva solo un obbligo: quello di presentare, entro 5 gg da una eventuale nuova assunzione o da un ricovero o da una gravidanza, un modello in cui si dichiarava che in tale data si chiedeva la sospensione della disoccupazione perché si era stati assunti, o perché si era all’ospedale o perché si entrava in regime di maternità.
Di modo che l’inps aveva tutto il tempo per fare i conteggi di spettanza dell’ultimo periodo e pagava il tutto subito. Oppure provvedeva a sospendere la decorrenza della disoccupazione per poi riprenderla alla fine dell’evento in questione.
Ma visto che in Italia, quando una cosa funziona bene è meglio rovinarla, la Sig.ra Fornero ha ben pensato di introdurre, in sostituzione della disoccupazione, le famigerate ASPI e MINI-ASPI.

Allora, i requisiti per ottenerle sono cambiati. E non sono così semplici, tanto è vero che anche i funzionari dell’Inps addetti alla valutazione delle pratiche sono andati in confusione infatti, per esempio, a maggio stavano ancora cercando di capire se le domande presentate i primi di marzo fossero accettabili. Quindi, almeno 2 mesi di ritardo per chi doveva ricevere quello che è L’UNICO sostentamento quando non si ha lavoro. E oltretutto, alla fine, lo si riceve senza interessi, mentre lo Stato, se si ritarda il pagamento delle tasse anche solo di un giorno, chiede gli interessi di mora. Ma tant’è!
Ma la chicca deve ancora arrivare…..
Non c’è più obbligo di fare la comunicazione di assunzione quindi si è portati a pensare che, nel fortunato caso in cui si trovi lavoro, l’inps vedrà (in tempi celeri) dalla comunicazione di assunzione che farà l’azienda, che il nostro periodo di disoccupazione è finito.
Invece no. Non è così. Il Ministro Fornero si è inventata un meccanismo infernale.
Si richiede la disoccupazione il 1° gennaio. Se ne ha diritto fino al 28 agosto (240 gg). Ovviamente la disoccupazione decorrerà dal 9 gennaio perché è il tempo (in teoria) che l’inps si prende per istruire la pratica.
Quindi il primo mese che vi pagheranno sarà relativo al periodo 9 gennaio – 31 gennaio. E questo primo pagamento, come dicevamo prima, avviene MOLTO in ritardo, quindi in realtà il primo pagamento sarà di 2 mesi (dal 9 gennaio al 28 febbraio) e non vi arriverà i primi di marzo ma solo a metà mese perché pare che quando l’inps fa un bonifico ci vogliono almeno 10 gg per l’accredito sul vostro conto perché probabilmente chi fa i bonifici da quest’anno non è capace.
Ma il top lo si raggiunge se avete la sfortuna di trovare lavoro solo l’ultimo mese o se non lo trovate affatto!!
Quindi, fino ad ora avete avuto dei bonifici mensili. Arrivati a settembre sapete che dovete ricevere il pagamento del mese di agosto più quei famosi 8 giorni che mancavano all’inizio. Quindi pensate che a settembre riceverete i soldi di agosto (fino al 31) e che ad ottobre vi pagheranno i restanti 5 giorni. Come farebbe chiunque dotato di buon senso.
E invece a settembre ricevete il pagamento di 10 gg!!!!!
Voi magari con quei soldi che aspettate ci dovete pagare dei debiti, delle bollette, delle scadenze!!!! E loro vi danno solo 10 giorni!!!!
Allora, se vi recate allo sportello inps (inutile chiamare il Call Center, tanto rispondono degli stranieri che mal comprendono la nostra lingua e non sanno bene la normativa) e vi dicono che, per farsi poi pagare regolarmente l’ultimo mese, E’ CONSIGLIABILE (ma solo consigliabile!!!!!!) presentare il modello che prima era obbligatorio. Anche perché, se non viene presentato, prima che l’Inps capisce che o avete finito la disoccupazione per decorrenza o che vi hanno assunti, ci può mettere anche anni!!!!!
Capito!!!!! E’ CONSIGLIABILE!!! E poi comunque, una volta presentato il modello, quei soldi arriveranno SOLO il mese prossimo!!!! E noi nel frattempo che facciamo?? Andiamo a mangiare a casa della Fornero????
Trovo che tutto ciò sia semplicemente vergognoso anche perché spesso il disoccupato ha anche una famiglia a carico e come fa se non gli arrivano quei soldi?!?!
Il solito andazzo italiano! Chi può se ne vada da questo paese ormai morto, fallito, irrecuperabile…

…SOTTO A CHI TOCCA…

Senatori a vita…

Il presidente della Repubblica continua nella sua visione assurda della realtà anche se sbagliamo noi a sorprenderci trattandosi lui di un dinosauro della politica, ancorato a logiche antichissime dopo quasi settant’anni di politica…Mi vengono in mente tutti quelli che lo additano come ancora di salvezza del paese…

Il sig. napolitano ha nominato ben quattro senatori a vita forse per andare a coprire lo scranno del “divo” Giulio che ci ha prematuramente lasciato a quasi un secolo di vita e di imbrogli. Questi quettro fortunati sono Riccardo Muti, Carlo Rubbia, Renzo Piano ed Elena Cattaneo. Quattro super miliardari che ora percepiranno anche la “diaria” da senatore a vita in barba a chi tira la carretta ogni giorno in mezzo a mille difficoltà.

La nomina di un senatore a vita, come recita la Costituzione, dovrebbe essere rivolta a coloro i quali hanno portato lustro alla nazione in questo o in quel campo lavorativo, artistico ecc. Fermo restando che questi quattro nominati avranno senz’altro fatto qualcosa di buono nelle loro rispettive professioni, non si capisce la necessità di far gravare ancora costi sulla collettività. Ma forse senza questi fantastici quattro il paese non riesce ad andare avanti, o meglio dire indietro? Riccardo Muti? perchè non allora Claudio Abbado. Carlo Rubbia? perché non allora Luigi Cattel o Barbara Stella. Renzo Piano? perchè non allora Massimiliano Fuksas. Elena Cattaneo? perché non allora sempre Cattel o Stella…

I nostri fantastici quattro andranno a percepire un bel gruzzoletto in più, loro che sono un premio Nobel, un grande direttore d’orchestra da decenni sulle scene già direttore dell’orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, un famosissimo architetto che ha creato opere in ogni angolo del pianeta pagato profumatamente da committenti miliardari e una ricercatrice e professoressa universitaria che certo in difficoltà non si trova. Ora si affretteranno a dichiarare che i loro compensi senatoriali verranno devoluti in beneficenza ma, alla fine, non si sa mai a chi, dove, quando e perché…

Forse a molti non è sfuggito il fatto che, tra questi nominati, manca il nome di Dario Fo anch’egli premio Nobel ma escluso forse partigianalmente perchè vicino al movimento 5 stelle di Beppe Grillo ignorato più e più volte dai vecchi politicanti capitanati dal sig. Napolitano. Illogico e dispettoso il nostro “guaglione”…

Forse si dovrebbero rivedere le regole anche in questo campo. Diamo sì un premio come la nomina di sentaore a vita a chi si distingue in un determinato campo e da lustro al nostro paese ma iniziamo a pensare che ci sono ben altre persone che si distinguono ogni giorno. Mi riferisco, ad esempio, a tutte quelle mamme magari separate con figli a cui l’ex marito non da nessun aiuto, eppure, nonostante tutto, lavora in uffcio e a casa, cresce uno o più figli, paga le tasse, fatica, arriva a casa la sera distrutta dopo essere stata stipata per due ore nei mezzi pubblici perché l’auto con due figli non può permettersela, insomma nonostante TUTTO va avanti. Mi riferisco a tutte quelle persone che vivono normalmente in mezzo a difficoltà che ai senatori a vita sembrerebbero insormontabili ma che loro affrontano con la forza dei giusti. Di persone così ne è pieno il mondo e danno, loro sì, lustro al nostro paese perché reggono ciò su cui il nostro sistema paese dovrebbe basarsi e, di fatto si basa cioè la Famiglia.

Caro sig. Napolitano, vogliamo una volta tanto fare i seri, spezzare le logiche marce e ammuffite di cui vi nutritte da decenni e, magari, fare una sorpresa a tutti nominando senatore o senatrice a vita, ad esempio, la classica Sig.ra Maria Rossi che da sola cresce tre figli senza l’aiuto di nessuno? Sarebbe davvero bello e civile ma credo che da parte vostra, caro sig. Napolitano, sia un’azione impossibile, come chiedere ad un elefante di danzare il flamenco in una cristalleria senza fare alcun danno…

Per quello che conta (nulla) questo blog nomina senatori a vita chi la vita la affronta davvero e vince ogni giorno nonostante tutto e tutti…

…SOTTO A CHI TOCCA…

Tifosi tristi e un po’ ignoranti…

E’ di poche ore fa la notizia secondo cui il sig. Berlusconi è stato condannato definitivamente a 4 anni di carcere con l’esclusione dai pubblici uffici che però deve essere rimandata alla corte di appello per competenza. La notizia in sé non è di fatto una notizia perché, da una parte, interessa poco e dall’altra era abbondantemente attesa e da taluni sperata e auspicata.

La notizia è un’altra ed è, purtroppo, alquanto triste. E’ successo che nella giornata in cui era attesa la sentenza della Cassazione un gruppo di tifosi del Silvio si è ritrovata sotto casa sua a Roma per approntare una piccola curva di tifosi urlanti e trepidanti in attesa della notizia. Al di là delle fazioni politiche e dei vari schieramenti si è davvero trattato di una scena penosa e a tratti ridicola. Uno sparuto gruppo di gente triste in faccia, accaldata dal sole estivo, con tre o quattro bandiere che, starnazzanti, auspicavano la totale assoluzione del loro guru.

All’interno di questo piccolo gruppo di sfigati è stata eletta una portavoce che aveva l’incarico di informare i presenti di ciò che stava accadendo attraverso un collegamento telefonico con un non meglio precisato collega di “curva”. Questa berlusconiana di ferro si è presa sulle spalle la responsabilità di informare i colleghi presenti circa la sentenza ma non è stata fortunata…Squilla il telefono, lei risponde e con volto atterrito e speranzoso ascolta l’interlocutore che ripete passo passo la sentenza. La nostra appena sente la parola “annulla”, che era contenuta s’ nella sentenza ma era riferita ad altra cosa “tecnica”, esplode di gioia contagiando tutti i presenti in una follia di gioia collettiva che è scemata subito non appena una persona con un altro telefono e un altro cervello ha loro spiegato che la condanna era stata confermata e solamente l’interdizione era stata rimandata alla corte d’Appello.

Uno spettacolo penoso in sé e ridicolo gli occhi di tutti in cui un gruppo di poveretti ha avuto tempo da perdere per fare il tifo per un personaggio quanto meno discutibile e che, tra l’altro, ha dimostrato di non saper nemmeno ascoltare, leggere e parlare. I nostri nonni avrebbero detto: ” ma potevamo vincere la guerra con queste persone…?!…

Pensiamo ai turisti, peraltro molto numerosi in questo periodo a Roma, che si sono trovati a passare di là ed hanno visto questo spettacolo e magari si sono informati su cosa stesse succedendo…Hanno assistito ad una comica di cui solo in Italia siamo, anzi sono, capaci. Poi ci lamentiamo perché all’estero godiamo di poca, pochissima considerazione e siamo considerati dei giullari, dei pagliacci inaffidabili e poco seri se non ai fornelli.

Cosa spinga poi un gruppo di persone, al di là delle fazioni politiche e dei convincimenti di ciascuno, addirittura ad organizzarsi per fare il tifo per un politicante sinceramente ci sfugge ma forse anche in questo caso ci sono piccoli o grandi interessi personali perché, come si dice, nessuno fa nulla per nulla e, in politica, anche nel più minuscolo municipio sperduto chi si impegna lo fa per proprio interesse e non per la collettività…segno di questi tempi tragici e drammatici anche  e soprattutto dal dal punto di vista sociale in cui ognuno pensa a se stesso.

Ai “tifosi” di Silvio è andata male ma è andata peggio a chi le decisioni di Silvio & Co. le ha dovute e le deve ancora subire. Alla capo Ultras un vivido consiglio di Trapattoniana memoria: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco…!”

…SOTTO A CHI TOCCA…

 

 

 

Una vittoria per i cani e i loro amici…

20100827110047754_0001

Pochi giorni fa è, finalmente, arrivata una bella notizia per i cani, per chi li ama e per chi li possiede. Tutta la diatriba relativa alla presenza dei cani all’interno dei condomini è stata gettata via ed è stata sancita la assoluta legittimità di tenere cani in casa propria.

Questo fatto è sicuramente una vittoria di civiltà anche se, paese non tanto civile quale siamo, c’è voluta una battaglia decennale con miriadi di liti condominiali per assicurare una vita normale a chi vuole avere un cane in una casa inserita in un condominio.

Chi ha o ha avuto cani sa quanto era difficile la convivenza condominiale con vicini di casa e amministratori o, peggio, padroni di casa, poco impegnati nella vita da avere tanto ma tanto tempo per occuparsi dei cani nel condominio assillando i padroni con questioni da ignoranti e, spesso, pretestuose e senza una reale motivazione se non l’avversità verso gli animali che invece meritano il rispetto e il godimento dei loro diritti compreso quello di poter vivere dove gli pare.

Il discorso verte sul fatto che siccome la manutenzione del condominio e dei suoi spazi, cosiddetti spazi condominiali, viene pagata attraverso le spese che tutti, padroni di cani compresi, versano nelle casse del condominio, non è possibile escludere dal godimento degli stessi nessuno. Ne consegue che il padrone del cane può passare negli atri, può utilizzare le scale o l’ascensore ed tutto il resto in quanto contribuisce attivamente al mantenimento degli stessi.

Anche questa appare una cosa ovvia ma che ha richiesto battaglie infinite per poter arrivare ad una conclusione giusta ma, davvero in questo caso, possiamo dire…meglio tardi che mai! Ora aspettiamo una legge che possa consentire ai cani un più ampio accesso alle spiagge dei nostri litorali e che porti, intrinsecamente, con sé una diminuzione della schifosa pratica degli abbandoni. Più accessi per i cani ovunque vuol dire, forse, meno abbandoni e crudeltà!

Ovviamente però questa sentenza non deve significare che i cani e i loro padroni possano comportarsi come vogliono magari tenendo un comportamento irrispettoso e incivile (a volte accade) ma anzi bisogna sempre ricordare che il cane va educato e quindi i primi ad essere educati devono essere proprio i padroni. Siamo altresì sicuri che, data la sensibilità che caratterizza coloro che amano gli animali, il rispetto e l’educazione non mancherà.

Anche per questo post ho voluto utilizzare la foto di un esserino molto educato e rispettoso con cui in undici anni e mezzo ho “vinto tutto”!!…