Un popolo di malati…cronici!!

La situazione è sia grave sia paradossale sia comica. La salute del popolo italiano non esiste o meglio il popolo italiano è il più cagionevole del mondo. Abbiamo un buon numero di ospedali con relativi posti di pronto soccorso che sono perennemente…affollati. Per fortuna abbiamo anche un numero elevatissimo di medici e specialisti e la facoltà di medicina nelle università italiane è sempre la più gettonata.

Ci si chiede come mai ci siano così tanti malati in Italia e anche se quelli che troviamo nelle ASL o negli ospedali abbiano realmente problemi di salute o giochino a fare i malati immaginari. Se ci capita di recarci in un qualsiasi ambulatorio in qualsiasi giorno della settimana e a qualsiasi ora troviamo sempre tantissima gente, per lo più persone anziane ma anche un buon numero di giovani e bambini. La cosa, da una parte intristisce e dall’altra preoccupa. Intristisce perché l’immagine che se ne ricava è quella di un popolo ormai vecchio e acciaccato e preoccupa perché, con tutti questi malati, le spese aumentano così come le tasse da pagare e spesso i servizi ai malati non sono adeguati.

Negli ultimi tempi, a causa delle interminabili attese per fare questo o quell’esame, è aumentato il numero di persone che, per oggettiva necessità, decidono di eseguire gli esami necessari privatamente spendendo un po’ di più, ma a volte nemmeno tanto. Ci sono degli esami per i quali la differenza tra il ticket  (servizio sanitario nazionale) e il pagamento in forma privata non supera i 50€ dimostrando così che anche le strutture ambulatoriali si sono adeguate al periodo di crisi stabilendo dei prezzi, diciamo così, più abbordabili rispetto al passato.

Una tac o una risonanza magnetica effettuata in regime privato, in passato, poteva raggiungere costi esorbitanti, oggi ce la si può cavare anche con un centinaio di Euro. Questo, mentre da una parte consente ad un numero più alto di persone, rispetto al passato, di accedere a cure ed esami in maniera più celere, dall’altra, forse, consente anche ai cosiddetti malati immaginari o ipocondriaci di effettuare esami e visite anche quando non è necessario ingolfando ancora di più la sanità che, in alcuni suoi settore, è al collasso più totale soprattutto nel meridione.

Bisognerebbe, forse, arrivare ad avere un modello di sanità non più pubblica ma privata sul modello di quello esistente in America dove, pagando un’assicurazione che non è affatto inaccessibile (come dicono molti), in caso di necessità si viene curati nel migliore dei modi in strutture efficienti, pulite ed equipaggiate per affrontare ogni tipo di necessità. Certo bisogna pensare anche a chi, realmente, non può permettersi un’assicurazione sanitaria. In linea di principio, però, se un cittadino deve pagare tasse e tickets per poi avere in cambio un servizio scadente forse sarebbe meglio privatizzare tutto ben sapendo che un’assicurazione privata non costerebbe più di quanto una persona già spende tra tasse e tickets vari.

Certo appare durissima sia snellire le attese, sia migliorare il servizio dopo che sulla poltrona del ministero della sanità è arrivata la signora Beatrice Lorenzin che appare tanto arrogante in televisione quanto incompetente in materia di sanità. Qualcuno dirà che chi la reputa incompetente lo fa solamente per interessi di parte politica ma in realtà è un fatto oggettivo. La signora non ha nessuna esperienza, nessun titolo di studio specifico, insomma nessuna competenza per ricoprire una carica del genere, così delicata e che riguarda tutto il popolo. Ma all’incompetenza lo stesso popolo è abituato, spera solo di non sopportare danni irreparabili come spesso è accaduto.

Ci si chiede che senso ha nominare un ministro che, oggettivamente, non conosce la materia per poi nominare altresì una schiera di tecnici e addetti ai lavori che facciano da supporto. Non faremmo prima a nominare direttamente chi ne sa?!?! I misteri degli inciuci…

L’augurio per tutti è quello di godere di un’ottima salute sia per non fare attese infinite sia per essere un popolo più sano e soprattutto perché spesso a chi entra in un ospedale appare in visone il buon Dante Alighieri con un bel cartello…lasciate ogni speranza o voi che entrate…

…SOTTO A CHI TOCCA…

 

 

 

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3 thoughts on “Un popolo di malati…cronici!!

  1. Direi di far funzionare la sanità pubblica. Il privato mi appare sempre di più come un affarista che alla fine se ne frega di come stanno gli altri, l’importante rimangono solo gli utili.

  2. Quando si dice mettere il dito nella piaga! A dire il vero il corpo di questa Italia è una piaga a macchia di giaguaro…!
    Non vorrei sembrarti di parte (poi di quale parte!!!) ma da una lettura dei dicasteri a me sembra che sia una pratica tipica del centro-destra affidare Ministeri a persone incompetenti, vedi agricoltura, vedi sanità, vedi… … …!!!

  3. i ministri vanno, i veri potenti restano. La sanità è una torta troppo golosa per occuparsene in modo sociale, e poi, meglio sarebbe una vita più sana, per farne volentieri un uso meno necessario.
    Tuttavia riconosco l’utilità di snellire, rendendo più accessibile, in tempi ragionevoli e con discreta qualità, la prestazione. A tale scopo provvederei anche personalmente, se mi lasciassero in busta paga le trattenute dedicate ad alimentare una spesa pubblica fuori controllo e spesso parassitaria.

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