Quando le coppie scoppiano…

Alcuni considerano le crisi delle coppie e le conseguenti separazioni e divorzi una vera e propria piaga sociale. Le statistiche dicono che sono sempre di più le coppie che si dicono addio o, quanto meno, arrivederci. Capita spesso che si decida per la soluzione più traumatica ma anche, forse, la più intelligente e naturale. Non dovremmo considerare la separazione e il divorzio come un fallimento del matrimonio, bensì come la soluzione ad una situazione che per marito, moglie e, se ci sono, figli può diventare insostenibile e causa di strascichi di ogni tipo soprattutto psicologici.

Il divorzio è certo una cosa che, se possibile, andrebbe evitata ma a volte diventa proprio necessario, le situazioni possono diventare molto pesanti. E allora dobbiamo ringraziare ed apprezzare chi, negli anni ’70, ha fatto lotte sociali e politiche per avere questo “istituto giuridico” come diritto per tutti. Se pensiamo che prima di queste lotte il matrimonio era davvero…finchè morte non ci separi, possiamo ben capire l’importanza di questa conquista con buona pace della Chiesa e dei suoi insegnamenti e dogmi che sono un tantino discutibili in questo caso. Discutibili perché se pensiamo che Gesù Cristo era ed è amore e ha sempre predicato amore, non credo che sarebbe stato d’accordo a tenere a tutti i costi due persone insieme quando questo amore forse non c’è più. Ma questa è un’altra storia lunga e complicata su cui magari tornerò in futuro…forse!

Certo quando ci si separa è un brutto colpo da sopportare ma bisognerebbe pensare che forse è necessario per star meglio tutti in futuro. I figli avranno sempre l’affetto di entrambi i genitori che, passato un periodo di assestamento psicologico e logistico, saranno anche più sereni e potranno dare il meglio di se stessi magari essendosi ricostruiti una vita, stavolta sì con…quella giusta.

La giurisprudenza ha fatto passi da gigante relativamente a questa tema, introducendo, ad esempio l’affidamento condiviso dei figli. Prima di questo i figli erano quasi sempre affidati alla madre che ne curava la maggior parte dell’educazione con annessi e connessi. L’affidamento condiviso permette anche al genitore non affidatario di partecipare attivamente alla crescita e all’educazione dei propri figli e questo è sicuramente una conquista di civiltà.

Vi sono poi, riguardo ai divorzi, alcune cose che la giurisprudenza dovrebbe modificare per migliorare. Penso a quando una coppia si separa e magari uno dei due si rifà una vita lontano, lontanissimo dal luogo in cui vivevano insieme. In sede di divorzio, dopo tre anni, la presenza del coniuge “lontano” in tribunale è necessaria solamente per ribadire la volontà di non stare più insieme. Si costringe una persona, che magari lavora e ha mille impegni, a spostarsi e sostenere spese solamente per ribadire una scelta già fatta. Dovrebbe essere sufficiente la parola dell’avvocato per snellire le pratiche e agevolare tutti.

Altra cosa forse migliorabile è il tempo che deve intercorrere tra separazione e divorzio oggi fissato a tre anni, impedendo di fatto ad un coniuge che lo volesse e ne avesse la possibilità, di rifarsi una vita con un’altra persona. Forse un anno potrebbe essere sufficiente visto che nella maggior parte dei casi una coppia che si separa non torna più insieme. Ma sappiamo che il legislatore sta lavorando in tal senso e che forse  il tempo che deve intercorrere tra separazione e divorzio verrà presto portato ad un anno. E sarebbe una buona cosa che farebbe comodo a molti.

Guardiamo con una sorta di “positività” la separazione e il divorzio quando diventano necessari perché le cose umane non sono eterne, hanno un inizio e una fine e nessuno appartiene a nessuno. Esistono delle persone con cui facciamo un pezzo, più o meno lungo, di strada della nostra vita e che poi, a volte, per i più svariati motivi, perdiamo per strada. Cerchiamo di fare tesoro delle esperienze fatte insieme e ricordiamole con la tenerezza, con la gioia e, perché no, anche con la rabbia che meritano.

…SOTTO A CHI TOCCA…

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One thought on “Quando le coppie scoppiano…

  1. Separazione e divorzio ottime conquiste, ma tutte le cose (sia pure ottime) occorre usarle bene. Non dimentichiamo che in questi ultimi decenni è in atto un attacco concentrico e spietato nei confronti della “FAMIGLIA”. Un attacco che ha obiettivi ben precisi.

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