Sigarette elettroniche e…nicotina

In questo ultimo periodo vanno di gran moda le sigarette elettroniche con negozi specializzati che spuntano come funghi ad ogni angolo delle nostre città. Molta gente “drogata” di nicotina si è avvicinata a questa tipologia di vizio che sembra essere meno dannoso della classica nicotina. La nicotina è a tutti gli effetti una sostanza stupefacente che,come tale, crea dipendenza. Brutta cosa per chi fuma avere sempre la sensazione di bisogno di questa sostanza di cui non si riesce più a fare a meno e da cui è molto difficile staccarsi se non con enormi sacrifici e conseguenze come nervosismo e aumento di peso.

Conosco tanta gente che, a causa del vizio tabagista, ad esempio non viaggia più in aereo o in treno per la non tollerabilità delle molte ore di astinenza a causa dei divieti a bordo di treni ed aerei appunto. Piuttosto che smettere di fumare preferiscono rinunciare a vedere il mondo che li circonda. Pensavano di aver bypassato il problema dotandosi delle ormai diffusissime sigarette elettroniche ma, purtroppo per loro, stanno arrivando, uno dopo l’altro, i vari divieti di uso delle stesse all’interno di cinema, a bordo degli aerei, dei treni ecc. Niente da fare quindi se non smettere completamente, non tanto per viaggiare quanto per la propria salute e quella degli altri.

Non mi stupirei, peraltro, se le grandi multinazionali del tabacco come,ad esempio, la Philip Morris, cominciassero,tramite le loro potentissime lobby, una violenta campagna denigratoria verso le sigarette elettroniche se queste dovessero prendere piede a tal punto da minacciare la leadership del mercato da parte dei colossi “fumogeni”. Potrebbero insinuare nella testa e nella coscienza degli utilizzatori un dubbio sulla funzionalità e sulla “bontà” delle stesse sigarette elettroniche. Potrebbero convincere tutti che sono più dannose del tabacco stesso, più cancerogene delle sigarette magari attraverso una campagna mediatica costruita ad arte.

Strana cosa la legislazione sul tabacco nel nostro paese ma non solo. Appurato che si tratta di sostanza che da dipendenza come alcool e droga ne è però consentita la vendita perché porta profitto all’erario che se ne frega della salute dei singoli a favore delle entrate economiche. Lo Stato vieta la droga ma vende in abbondanza alcool e tabacco salvo poi spendere milioni di euro in sanità per curare le molteplici patologie di cui sono affetti, prima o poi, i fumatori. Squallido da parte dello Stato il lavarsi la coscienza scrivendo sui pacchetti messaggi ridicoli che offendono l’inetlligenza di chi fuma.

Bene fece, un po’ di anni fa, l’allora ministro della salute prof. Umberto Veronesi che vietò il fumo all’interno dei locali pubblici. Prima di tale divieto per i non fumatori era diventato un incubo anche uscire per mangiare una semplice pizza in compagnia. Ne uscivano affumicati e potenzialmente più “malati”. Ognuno è libero di fare ciò che vuole e,quindi, anche di fumare ma la propria libertà dovrebbe finire dove inizia quella altrui e non bisogna mai scordarsi di rispettare il prossimo e le sue legittime esigenze.

In alcuni paesi, come gli Stati Uniti e in particolare a New York ad esempio, fumare è vietato anche per strada. Troviamo delle aree pubbliche dove, solo lì è consentito fumare. Possiamo quasi affermare che in America si fuma solamente in casa propria. Forse troppo restrittivo ma comunque una decisione rispettabile e accolta con favore dalla maggior parte degli americani.

Le sigarette elettroniche rappresentano comunque una valida alternativa “salutista” per gli incalliti fumatori e, anche se spesso vietate nei luoghi pubblici, possono essere considerate il male minore per chi proprio non riesce a smettere. Si tratta solo di vedere e capire fino a che punto sono solamente una moda oppure un vero e proprio toccasana a cui tutti i fumatori prima o poi si accosteranno. Per ora è un fenomeno ancora troppo giovane, almeno nel nostro paese, per poterne capire l’esatta portata. Staremo a vedere e nel frattempo speriamo che il numero di coloro che smettono definitivamente aumenti sempre di più.

…SOTTO A CHI TOCCA…

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One thought on “Sigarette elettroniche e…nicotina

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